Progetto delle torri del WTC

giovedì 7 gennaio 2010
LA NECESSITA' DI UN PROGETTO A PROVA D'AEREO:

1) Nel mese di Luglio 1945 l'Empire State Building viene colpito da un bombardiere b-25, uccidendo 14 persone.
(fonte), (video).

2) Un gruppo civico, nel 2 Maggio 1968 si oppone alla costruzione del World Trade Center, pubblicando un annuncio sul New York Times.
(avvertendo che i nuovi edifici potevano esser tanto alti da costituire un problema per il traffico aereo).
(fonte), (fonte).

<--Annuncio che mostra il WTC prima di esser colpito da un aereo di linea( Fonte: Committee for a Reasonable World Trade Center)


TORRI A PROVA D'AEREO:


L'analisi strutturale è firmata Whorthington, Skilling, Helle e Jackson.

(Nel NIST NCSTAR 1-2 Appendix A, si dice anche che sia la più completa e dettagliata di ogni altra analisi mai fatta per una struttura di edificio).
(fonte).

Memoranto del NIST:

Dopo l'incidente del bombardiere B-25 sull'Empire State Building del 1945, i progettisti degli alti edifici a struttura in acciaio sono venuti a conoscenza del potenziale della collisione aerea con gli edifici.

Documenti ottenuti dall'autorità portuale di New York e del New Jersey (PANYNJ) indicano che la sicurezza delle torri del WTC e dei loro occupanti in una collisione con un aeroplano furono considerati nella progettazione originale.

Tre pagine del documento (white paper) intitolato:

“Salient points with regard to the structural design of the World Trade Center towers”

Febbraio 1964, dalla PANYNJ (guarda l'Appendice A) indicano che l'impatto di un Boeing 707 o aeroplano DC 8 che vola alla velocità di 600 mph

fu analizzata durante la stadio di progettazione delle torre del WTC.


Il documento ha anche affrontato i problemi per la sicurezza degli occupanti a seguito di tale impatto. Nel documento vi è scritto che:

"Gli edifici sono stati studiati e ritenuti sicuri in una presunta collisione con un aereo di linea jet di
grandi dimensioni (Boeing 707-DC 8), viaggiando a 600 miglia all'ora. L'analisi indica che la collisione avrebbe come risultato solo danni locali.."
(fonte).

IL PRIMA E DOPO 11 SETTEMBRE 2001:

PRIMA:

25/01/01, Frank De Martini:



Trascrizione:

"L'edificio fu progettato per sostenere l'impatto di un 707 a pieno carico, che era l'aereo più grande dell'epoca. Credo che la struttura probabilmente potrebbe resistere a più impatti di aerei di linea, perché questa struttura è come una rete anti-zanzare sulla porta di casa – questa griglia fitta – e il jet è semplicemente una matita che buca quella rete. In realtà non fa assolutamente niente."

27 Febbraio 1993, John Skilling:

"La nostra analisi ha indicato che il problema principale sarebbe il fatto che tutto il carburante sarebbe entrato nella costruzione. Ci sarebbe un terribile incendio. Molta gente sarebbe stata uccisa. "Ma, dice," La struttura dell'edificio sarebbe ancora lì."
(fonte), (fonte_p138) (cache_copia).

1993:

Uno di questi esempi ipotetici è stato messo alla prova nel bombardamento al WTC del 1993. Questo attacco richiede ulteriori discussioni circa la sicurezza delle torri del WTC. In risposta a queste preoccupazioni, il progettista dell'edificio, John Skilling ha spiegato che "guardava ogni cosa possibile, si potrebbe pensare a che potrebbe accadere agli edifici, fino al punto di un aereo che colpisce il lato ... una precedente analisi effettuata nei primi mesi del 1964 , ha calcolato che le torri saprebbero gestire l'impatto di un 707 viaggiante a 600 mph, senza crollare ".

(pag: 131-132)

Sorprendentemente, Robertson ha affermato che le torri del WTC sono state progettate per sopravvivere allo schianto aereo ad una velocità di 180 mph. (fonte)
Egli ha anche ripetuto questa affermazione in un'intervista a Steven Jones nel mese di ottobre 2006.
Tuttavia, queste affermazioni sono contraddette da Skilling, che ha indicato che "una precedente analisi, effettuate nei primi mesi del 1964, ha calcolato che le torri sarebbero in grado di gestire l'impatto di un 707 viaggiante a 600 mph, senza crollare." (fonte)

1984:

Robertson è anche contraddetto dalla sua precedente dichiarazione del 1984-5 in cui disse che era "poco probabile un crollo, non importa quanto l'edificio possa essere attaccato".

(fonte, pag 227)

16 Febbraio 1964:

"Mr. Roth disse che l'analisi strutturale fatta da parte della società Worthington, Skilling, Helle & Jackson ha scoperto che se una torre fosse colpita da un aereo di linea a 600 miglia all'ora, il danno per la torre sarebbe solo locale, e gli occupanti al di fuori dell'area di impatto non sarebbero in pericolo." (fonte: nytimes.com_February_16th_1964_New_York_Times).

3 Febbraio 1964:

Tre pagine di un libro bianco, datate, 3 Febbraio, 1964, descrive queste conclusioni:
"Gli edifici sono stati studiati e ritenuti sicuri in una presunta collisione con un aereo di linea jet di
grandi dimensioni (Boeing 707-DC 8), viaggiando a 600 miglia all'ora. L'analisi indica che la collisione avrebbe come risultato solo danni locali."
(Fonte: amazon.com (libro) (e memorando del NIST, vedi sopra).

1993:

Sono stato li nel 1993, 14 minuti dopo lo scoppio della bomba. Ho operato per circa 16 ore all'edificio e con tutte le critiche ed i rapporti post-incidente con varie agenzie.
"Ci è sempre stato detto, a tutti, gli esperti, che questi edifici possono resistere all'impatto da parte degli aeroplani". Questo è il modo in cui sono state progettate. Essi si sono dedicati a tutta questa roba architettonica, ben oltre la portata delle mie conoscenze. E' stata colpita da un aeroplano. Va bene. E stata costruita per esser colpita da un aeroplano. Voglio dire che tutti possono averci creduto. Tutti noi, anni fa, abbiamo detto che furono costruite per essere colpite da un aeroplano.."
(nytimes.com_PERGGUIA_9110160.pdf)
.

5 Settembre 2001:

"Lo progettate per l'impatto di un 707." -Leslie Robertson, L'ingegnere strutturale del World Trade Center alla conferenza internazionale sulle tendenze sugli alti edifici, Frankfurt, Germania (Fonte) (leadertelegram.com)
.

“Infatti le prime strutture all'interno dell'industria militare e nucleare sono progettate per resistere all'impatto di un aeroplano.”
Leslie E. Robertson, Riferito al World Trade Center. Accademia Nazionale dell'ingegneria, Volume 32, Numero 1 - Pimavera 2002.
http://www.nae.edu/nae/bridgecom.nsf/weblinks/CGOZ-58NLCB
http://www.nae.edu/nae/bridgecom.nsf/weblinks/NAEW-63AS9S?OpenDocument


11 settembre 2001:

De martini sembrava esser così sicuro che le torri non sarebbero crollate che rimase dietro a salvare almeno 50 persone. (Fonte)

Come risultato per le sue azioni, perse la vita l'11/9. “De Martini era nel suo ufficio all'88esimo piano della Torre Nord quando fu colpita l'11/9.” [Associated Press, 8/29/2003; New York Times, 8/29/2003] (Fonte)


Un carico supplementare, dichiarato all'autorità portuale doveva esser considerato nella progettazione delle torri, era l'impatto di un Boeing 707, il più grande aereo commerciale quando le torri furono progettate, impattante l'edificio alla velocità massima di 600 mph. (nist.gov_NCSTAR1_p56)


DOPO L'11 SETTEMBRE 2001:

"Le torri del WTC sono state progettate per resiste agli impatti di Boeing 707 ma non sono state "mai progettate per la grande esplosione, ne per l'incendio da carburante d'aereo che venne dopo - una chiave omessa nel design" -Eduardo Kausel

Il carburante degli incendi non era "ragionevolmente prevedibile" -Loring Knoblauch (CEO of UL)

"il carico di combustibile non è stato considerato nella progettazione". - (Leslie Robertson).


COMPARAZIONE AEREI:


Clicca sull'immagine per ingrandire.


(fonte), (fonte)


CALCOLO DELL'ENERGIA DI IMPATTO:

Per avere una scala di valore, un'Audi del 2008 A6 3.2L pesante 1890 kg, alla velocità di 250 km/h (69 m/s), ha un'energia cinetica di circa 4.5 MJ (circa l'1/796 dell'energia cinetica del volo 175)

In questo caso:



[1890 * (69 m/s * 69 m/s) : 2

1890 * 4761 = 8998290

8998290 / 2 = 4499145 J

Circa 4,499 MJ.



L'American Airlines Volo 11 volò ad una velocità di 470 mph (210m/s) nella Torre Nord (WTC1) (fema.gov)

Ha impattato la Torre Nord trasportando (8.684 US gal), (57.922 l) di carburante che è circa il 36% della sua capacità. (journalof911studies.com)

Il suo "peso netto" fu di 177.079 lb più 57.922 l di carburante per un peso complessivo minimo di 235.001 l (106.594 kg). (fonte)

[106.594 kg * (210 m/s * 210 m/s) ] : 2

106594 * 44100 = 4700795400

4700795400 : 2 = 2350397700 J

Circa 2.350 MJ.



Il Volo United Airlines 175 volò ad una velocità di 590 mph (263m/s) nella Torre Sud (WTC2) (fema.gov)

Ha impattato la torre sud trasportando (7.415 US gal), (49.458 l) di carburante che è circa il 31% della sua capacità. (journalof911studies.com)

Il suo peso netto fu di 179.080 lb, più 49.458 l di carburante per un peso complessivo minimo di (228.538 lb), (103.663 kg).

[103.663 kg * (263 m/s * 263 m/s) ] : 2

103663 * 69169 = 7170266047

7170266047 : 2 = 3585133025 J

Circa 3.585 MJ.



Le torri del WTC sono state disegnate per assorbire l'impatto di un Boeing 707 DC-8. (707-320B)

(il più grande dell'epoca). (fonte)

Viaggiando a 600 mph (268 m/s circa).(velocità di crociera). Ed a pieno carico.


(capacità di combustibile: (23.820 US gal), (90.160 l), (71.226 kg). (fonte)
(peso netto: 146,400 lb (66,406 kg). (fonte).

[137.632 kg x (268m/s x 268 m/s) ] : 2

137632 * 71824 = 9885280768

9885280768 : 2 = 4942640384 J

Circa 4.942 MJ.



Energia di impatto superiore del 37% rispetto a quella del volo 175 ed il 110% superiore a quella del volo 11.


Designers: Claims strongly implicate that the Towers should have remained standing on 9/11
Context of 'February 27, 1993: WTC Engineer Says Building Would Survive Jumbo Jet Hitting It'
9/11 research: Towers' Design Parameters
Twin Towers' Designers Anticipated Jet Impacts Like September 11th's

Towers built to withstand jet impact
Reflections on the World Trade Center
The Fall of the World Trade Center
Plans to use a plane as a weapon in 1979.
http://www.journalof911studies.com/volume/200704/Roberts_AnnotatedJones-RobertsonTranscript.pdf
9/11 Blogger: Government-Funded Investigators Accused Of WTC Cover-Up
9/11 Blogger: What the World Trade Center Building Designers Said: Before and After 9/11

Conclusioni:

E' dimostrato che le torri furono progettate per resistere a qualcosa di peggio di quel che è accaduto l'11/9.
In questo caso: o sono sbagliati i calcoli dei progettisti, oppure deve esserci un'altra spiegazione per il crollo del WTC.
Leslie Robertson ha fatto dichiarazioni contraddette da testimonianze e documenti di ben 40 anni fa.

Queste ed altre contraddizioni possono trovare risposta solo attraverso il rilascio di tutta la documentazione relativia il WTC.

Aggiornato: 19 febbraio 2010.

Schottolo

I vertici militari decidono di non attaccare

domenica 29 novembre 2009
-
Nel dicembre del 2001, Osama Bin Laden poteva essere catturato. Lo "sceicco del terrore" era accerchiato e le truppe americane «senza ombra di dubbio» erano vicine al suo nascondiglio a Tora Bora, in Afghanistan. Ma i vertici militari presero la decisione di non attaccare il suo rifugio con tutte le forze a disposizione. Lo rivela un rapporto commissionato dal Senato americano alla Commissione per gli Affari Internazionali dal titolo significativo: «How we failed to get bin Laden and Why it matters today» («Come abbiamo fallito a catturare Bin Laden e perché ciò è importante oggi»).

(fonte)


Già il documentario "9/11 Press For Truth" , creato dai familiari delle vittime affermava che Bin Laden fu lasciato scappare (a Torabora),
Adesso si tratta di un fatto ulteriormente documentato :

http://foreign.senate.gov/imo/media/doc/Tora_Bora_Report.pdf

Forse ai vertici americani serviva ancora , e tutta questa sua "ricerca", è solo l'ennesima colossale messinscena.. come l'11/9 ?

http://www.911blogger.com/node/21993

Schottolo
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Sommario di Gregg Roberts sulla Nano-Thermite

giovedì 12 novembre 2009
Aprile 22, 2009
Scienziati trovano residui di esplosivi inesplosi nella polvere del WTC
Gregg Roberts

Frammenti Rosso/Grigi
, materiale Termico avanzato sviluppato nei laboratori USA

Berkeley, CA, Aprile 23, 2009— Un team di scenziati che include i luminari sull'11/9, Steven Jones, Kevin Ryan, e sette altri autori da tre paesi, questo mese hanno annunciato la loro tanto attesa pubblicazione, un articolo di 25 pagine: “Materiale Termico Attivo Ritrovato nella polvere della catastrofe del World Trade Center"

Il team ha analizzato i campioni di polvere provenienti da quattro locazioni vicine Ground Zero. Un campione è stato raccolto dieci minuti dopo l'esplosione della Torre Nord, e pertanto non dovrebbe esser stato contaminato dalle particelle degli sforzi di sgombero macerie . Tutti e quattro i campioni contengono gli stessi inusuali e piccoli frammenti Rosso/Grigi, costituenti non solo i componenti convenzionali della Thermite, ma anche: carbonio, silicio, ed altri elementi.

Gli ingredienti sono stati trovati tutti in forma ultra-fina, che quando la miscela si accende accellera la reazione termica. Mentre la Thermite normale è considerata un “incendiario”, brucia velocemente e scalda l'acciaio alla temperatura di 2500c° , le cosiddette "nano-thermite" o "super-thermite" sono misture che possono esplodere

— come orgogliosamente osservato nel bando di Los Alamos, annuncio a sinistra (clicca per saperne di più).

Secondo l'autore; Niels Harrit, un professore di chimica presso l'Università di Copenaghen, "Questi nuovi risultati confermano ed estendono i ritrovamenti precedenti di microsfere ricche di ferro, fuse in precedenza nella polvere del World Trade Center. Essi forniscono solide prove forensi che la spiegazione ufficiale sulla distruzione del WTC è sbagliata. Incendi d'ufficio e carburante d'aereo non possono produrre queste, altamente ingegnerizzate e pericolose particelle."

Insieme a quel che abbiamo detto, tutte le altre anomalie e contraddizioni, queste nuove scoperte sostengono ulteriormente il movimento internazionale, chiedendo una nuova e legittima indagine sul disastro dell'11/9. Essi hanno inoltre gettato nuova luce sulle dichiarazioni dei funzionari d
el “National Institute of Standards and Technology” (NIST), che negano la presenza di alcuna prova di esplosivi al WTC. I risultati sottolineano l'assenza dalle loro relazioni di qualsiasi menzione del metallo fuso, impresso sui video, che scorre fuori dalla Torre Sud prima del crollo, visto tra le macerie da decine di persone, corroborati dalle "zone calde" nelle immagini termiche NASA di Ground Zero.

Ciò alla quale molti attivisti sull'11/9 non sono a conoscenza, è che alcuni degli stessi ingegneri del NIST, che hanno scritto la loro relazione, hanno rilasciato la falsa negazione sul fatto di aver effettivamente lavorato sulla nanothermite.

Anche prima che le evidenze nella polvere venissero alla luce; la visibile velocità, la simmetria, l'esplosività e la completezza della distruzione sottolineano fortemente la presenza di esplosivi. Come possono gli ingegneri del NIST, aver escluso la demolizione controllata senza nemmeno discuterla nel loro rapporto di più di 10.000 pagine? Forse per le stesse ragioni hanno escluso la considerazione delle prove chiave fin dall'inizio:

"Per brevità, in questo rapporto, questa sequenza [di eventi analizzati] viene indicata come la sequenza di "probabile collasso", anche se in realtà non include il comportamento strutturale della torre dopo che le condizioni di inizio crollo sono state raggiunte...

(NIST, 2005, p. 82, fn. 13; http://wtc.nist.gov/; guarda anche http://911research.wtc7.net/essays/nist/)

Per le versioni popolari della scienza dietro lo studio,—e come essa sopporta le critiche—, si veda la raccolta di saggi in evidenza sulla home page di, 9-11 Research.

L'”Open Chemical Physics Journal”, parte del gruppo della "Bentham Open" di riviste revisionate, lodate da diversi premi Nobel, rendono tutti i loro articoli on-line, disponibili gratuitamente. Un'altro “Bentham Open journal”, l'”Open Civil Engineering Journal”, ha in precedenza pubblicato un articolo redatto da alcuni degli stessi autori, Quattordici Punti in accordo con le relazioni ufficiali del governo, sulla distruzione del World Trade Center.

Vedi anche: http://11settembrenews.blogspot.com/2009/04/termite-attiva-scoperta-tra-i-resti.html

Schottolo

Punti Importanti su WTC 1-2 & 7

mercoledì 11 novembre 2009
WTC 7

World Trade Center Edificio 7, 47-piani
grattacielo NON COLPITO DA UN AEROPLANO,
era la terza torre distrutta l'11/9.

Il crollo del WTC 7 è simile ad una classica DEMOLIZIONE CONTROLLATA
esplosiva:

• L'edificio crolla con un andamento tendenzialmente verticale in circa 7 secondi -
e secondo il NIST – con una accellerazione di caduta libera per 30 metri

• La massa complessiva dell'edificio rientra uniformemente attraverso il percorso
di cio che costituiva maggiore resistenza. Questo richiede una rimozione precisa e temporizzata delle colonne cruciali.

• La piegatura del tetto è caratteristica di una demolizione
temporizzata sequenziale che provoca il crollo verso l'interno da implosione simmetrica degli edifici .

PICCOLE SACCHE DI INCENDI DI BREVE DURATA

non potrebbero causare
il cedimento del complesso di piani per “espansione termica” (NIST) in questa moderna intelaiatura in acciaio-ignifugo.

Un singolo cedimento localizzato (una trave divelta – NIST) non può causare il sistematico & totale
CEDIMENTO DI ALTRE 400 CONNESSIONI STRUTTURALI IN ACCIAIO PER SECONDO.

Numerosi eventi e dichiarazioni registrate ne rivelano la
PRECOGNIZIONE

In questi si include il conto alla rovescia, gli avvertimenti da CNN e BBC del crollo...
prima che accadesse!

Elementi di prova Esclusi dal report del NIST:

[1] La gran parte
delle macerie prodotte
dall'implosione sono
finite in questa pila,
<— centrate all'interno la piantina originale. [2] La struttura intelaiata in acciaio di 47 piani è stata smembrata e ridotta ad una piccola pila di macerie alta solo pochi piani. La distruzione è stata totale e completa. Inoltre, la maggior parte dei muri crollarono verso l'interno — inconfondibile segno di una demolizione controllata da implosione. [3] Punti caldi fra le macerie, rivelati da immagini ai raggi infrarossi della NASA, si sono protratti per settimane a temperature di gran lunga superiori quelle scaturite da normali incendi d'ufficio . [4] Evidenze di metallo fuso e “grave attacco corrosivo da alte tempetature” documentato nell'appendice C del rapporto FEMA . Problema: Gli incendi d'ufficio non fondono l'acciaio. Ulteriori analisi rivelano la presenza di thermite —un composto incendiario che crea ferro fuso. [5] La FEMA ordinò la distruzione degli elementi di prova, 400 camion pieni al giorno prima del completamento della loro relazione, nel maggio 2002. Arrivata alla conclusione che; gli incendi avevano solo una “bassa probabilità” di distruggere l'edificio, e che “sono richieste ulteriori analisi ed investigazioni”.

WTC Twin Towers
:

WTC 1 & 2 mostrano molte singolari
caratteristiche, di una demolizione controllata
– inclusa l'estrema esplosività,
simmetria, polverizzazione,
ed espulsione laterale dei detriti..

[1] Accellerazione costante attraverso il percorso di ciò che costituiva
maggiore resistenza — non ha il tempo per "frantumarsi"

[2] Simmetria improbabile di distribuzione delle macerie

[3] Comparsa estremamente rapida della distruzione

[4] Oltre un centinaio, le prime testimonianze che riportano la comparsa
di esplosioni & flash di luce

[5] Sezioni d'acciaio di diverse tonnellate, espulse lateralmente ad 80 km/h per 200 metri di distanza

[6] Polverizzazione in aria di 90,000 tonnellate di cemento,
rivestimenti di metallo, e travature dei piani

[7]Volumi di materiale imponenti in espansione, come delle nubi piroclastiche

[8] 400 metri, il diametro del “campo di macerie”: nessun piano “schiacciato” ritrovato

[9] Espulsioni esplosive isolate, osservate 20-40 piani sotto
la volta di demolizione a “cascata”

[10] distruzione totale dell'edificio: smembramento del telaio in acciao

[11]Diverse tonnellate di ferro fuso ritrovato sotto tutti e tre I grattacieli

[12] Prove di thermite incendiaria ritrovate nell'acciaio e nei campioni di polvere

[13] Analisi dell'acciaio FEMA: solforazione, ossidazione e fusione intergranulare

[14] Nessun precedente di alti grattacieli con struttura in acciaio crollati a causa del fuoco

La volta a “fungo” mostra dall'alto ed esternamente archi estesi di macerie – un'esplosione geometrica, non un crollo gravitazionale

Evidenze escluse dal NIST Report:

Sezioni di colonne in acciaio dalle 4 alle 20-ton furono danneggiate sulla connessione e rovesciate dai lati degli edifici ad 80 kmh ad una distanza di due campi da calcio.

Vigili del fuoco ed altri ritrovarono svariate tonnellate di metallo
fuso “scorreva come lava” sotto tutti e 3 i grattacieli. 760c° scaturiti da incendi d'ufficio non
possono produrre metallo fuso a 1500 + c° — senza Thermiti incendiarie.

Microsfere formate dal ferro fuso con tracce di alluminnio e manganese (il prodotto della Thermite) sono state ritrovate nella polvere del WTC dalla USGS, una firma ambientale e fisica
indipendente.

Schottolo

NIST - commento sulle FAQ - dispositivi a taglio termico

martedì 10 novembre 2009
Il 30 Agosto 2006, un ente sovvenzionato dai contribuenti americani, conosciuto come "National Institute of Standards and Technology" (NIST) pubblica delle risposte a cio che ha ritenuto: “domande richieste frequentemete” (1) nei riguardi della distruzione del World Trade Center ,edificio 1, 2 e 7 (2).

Citerò brevemente ed esaminerò alcune delle 12 domande sollevate dall'istituto in questione.

Quelle esaminate sono in grassetto.

NIST domanda 12:

  1. L'investigazione del NIST ha cercato elementi di prova che le torri WTC siano state abbattute con delle demolizioni controllate? L'acciaio è stato testato per trovare residui di esplosivi o thermite? La combinazione di thermite e zolfo [chiamato thermate] "taglia l'acciaio come un coltello caldo attraversa il burro.

  2. Il NIST non ha eseguito test per cercare tracce di questi composti nell'acciaio.

Il NIST ha concluso che non vi erano esplosivi e che una demolizione controllata non aveva coinvolto il crollo delle torri del WTC, e le domande 2, 4, 5 e 11 mostrano il perchè.

Inoltre, una gran quantità di Thermite (una mistura in polvere o granulare d'alluminio e polvere di ossido di ferro, che quando accesa brucia ad alte temperature ) o un'altro composto incendiario sarebbe dovuto esser stato piazzato, almeno, sulle colonne danneggiate dall'impatto degli aerei, così che l'indebolimento degli incendi successivi sia in grado di portar giù la torre.

La Thermite, in relazione ai materiali esplosivi brucia lentamente, e per il taglio di una sezione massiccia d'acciaio può richiedere diversi minuti, il riscaldamento avrebbe come risultato un sostanziale indebolimento.

All'infuori dell'investigazione del NIST:

I ricercatori dello stesso stimarono che almeno 0.13 libre (60 grammi circa) di Thermite sarebbe richiesta per scaldare ogni libra di una sezione d'acciaio a 700 c° (temperatura in cui si ha un indebolimento sostanziale).

Pertanto, sebbene una reazione di thermite può tagliare l'acciaio di colonne di grandi dimensioni
, ci sarebbe bisogno di piazzare senza dare nell'occhio, molte migliaia di tonnellate di thermite , in qualche modo tenuta a diretto contatto con la superficie di centinaia di massicce componenti strutturali, per poi detonarla da remoto ed indebolire l'edificio. Questo rende tale sostanza improbabile per raggiungere una demolizione controllata.(3)

L'analisi dell'acciao del WTC per gli elementi in thermite/thermate non sarebbe stata conclusiva. I composti di metallo sono presenti nei materiali da costruzione che compongono le torri del WTC , e lo zolfo è presente nei pannelli di rivestimento a base di gesso, che è stato prevalente nei tramezzi interni.

Nella domanda numero 12 il NIST afferma che: "la thermite brucia lentamente rispetto i materiali esplosivi e può richiedere diversi minuti a contatto con la sezione di una massa d'acciaio per apportare abbastanza calore da innalzare la temperatura tanto da portare un indebolimento sostanziale".(4)

Ora, tenete presente che il NIST non ha certamente testato i campioni d'acciaio del WTC per rilevarne la presenza di "esplosivi o residui di Thermite. (5) "Pertanto, la risposta del NIST sembra più una risposta retorica ad una serie ipotetica di fatti riguardanti l'uso di thermite.

Così, io riguarderò l'uso della Thermite in termini ipotetici.., in quanto sono gli scienziati a dover verificare il materiale (nella misura in cui esiste ancora) per ritrovare tali sostanze. Sono gli scienziati che devono esaminare ed interpretare i dati.



Sopra: Sezione Trasversale, Apparecchio di taglio lineare a Thermite; US Patent 6.183.659.

La parola utilizzata dal NIST nella risposta alla domanda n. 12 in materia di
"Durata per il taglio" è "può".

Il NIST afferma che la Thermite "può" (6) "richiedere diversi minuti a contatto con una massiccia sezione d'acciaio per riscaldarlo ad una temperatura tale da portare ad un indebolimento sostanziale".

In realtà, alla Thermite è possibile tagliare attraverso un materiale strutturale in acciaio di destinazione in meno di un secondo .(7)
Inoltre, ci sono almeno due dispositivi che hanno la capacità di tagliare l'acciaio
nel giro di poche frazioni di secondo.(8)


Sopra: “Applicazione a gruppo;” Dispositivo di taglio lineare a Thermite; US Patent 6183569 (9)

Sopra: Apparato di taglio a Thermite; US Patent Application No. 2006/0266204.

Successivamente, gli ipotizzatori del NIST, affermarono che la Thermite avrebbe "bisogno di rimanere in qualche modo a contatto "con il materiale di destinazione (in questo caso, ci stiamo riferimendo agli acciai strutturali). Ecco le loro parole “need to have been.” "necessariamente essere stato..".

Il NIST sostiene che la thermite deve esser tenuta a contatto diretto con l'acciaio strutturale, in modo che essa possa fonderlo.(10)


Sopra: Una vista obliqua di “un taglio tipicamente allungato” o “un taglio lineare” che possono essere effettuati da un dispositivo di taglio a Thermite, come rappresentato. (11)

La Thermite ha bisogno di esser tenuta a contatto diretto con l'acciaio strutturale, affinché essa possa reagire e tagliare attraverso il materiale di destinazione?

No. Al contrario, un apparato sviluppato nel periodo 1999-2001 prevede in realtà che l'ugello di un apparacchio a taglio lineare di Thermite possa essere ad una "distanza controllata ", (la distanza dal materiale di destinazione).

Il termine "stand-off (rimanere a distanza)" è garantito da un beccuccio allungato generalmente posizionato in maniera adiacente "il materiale da tagliare.(12) "Il termine "generalmente adiacente" è ulteriormente definito da un ugello da circa 1/16 pollici a ¼ pollici di distanza dal materiale (a seconda dello spessore del materiale da tagliare). (13) Inoltre, il "In qualche modo tenuto" della dichiarazione del NIST , è prontamente trattato nei vari brevetti disponibili. (14)

La facilità con cui tali dispositivi posson esser collegati ad una superficie di riferimento è del tutto evidente, e può essere compiuta in vari modi (convenzionali) .(15)


Sopra: Fotografia di un apparecchio di taglio a Thermite; US Patent 6183569 (6 febbraio 2001). Illustrazione di "un'applicazione a gruppo".

Il NIST pone anche il problema della collocazione poco appariscente. Il NIST afferma che l'inserimento ipotetico di tali dispositivi incendiari non sarebbe possibile. Anche se il problema del comportamento discreto, non è una
questione scientifica.., i brevetti suggeriscono vari "alloggiamenti" per una facilità di implementazione . (16)

Il NIST afferma successivamente che l'accensione dell'apparecchio sarebbe, con tutta probabilità, eseguita da remoto.
La supposizione del NIST riguardante la detonazione da remoto è corretta e pare che diverse
illustrazioni di dispositivi a taglio lineare a Thermite fanno fronte alle preoccupazioni del NIST.

Per esempio, il dispositivo brevettato nel Febbraio 2001 indica che detonatori convenzionali
(da "Pyrofuse Corporation in mt. Vernon, N.Y. ") possono essere utilizzati per l'attivazione di tali apparecchiature, e possono essere
attivati da remoto. (17)

Così come si può vedere, il NIST (nello sforzo evidente di "sfatare" alcune domande relative il disastro del WTC) ha creato un'attenzione mistica ed inutile intorno a dati e tecnologie, (della quale la gran parte sono state disponibili da oltre la metà di un decennio).

Piuttosto che respingere tali dati, il NIST dovrebbe testare i campioni d'acciaio a disposizione per i residui di Thermite ed altre sostanze anomale.

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(1) Il National Institute of Standards and Technology (NIST) Edifici federali e sicurezza dal fuoco. Indagine sul disastro del World Trade Center , le risposte alle domande più frequenti: http://wtc.nist.gov/pubs/factsheets/faqs_8_2006.htm (ultima modifica, 28 Gennaio 2008).

(2) Id.

(3) Id.

(4) Id.

(5) Id.

(6) Id.

(7)
Intervista con il rappresentante della Spectre Corporation (la società cessionaria per il 1999 --
2001 ha brevettato un dispositivo che fa utilizzo di Thermite a taglio lineare ,US Patent 6.183.569 (6 febbraio 2001). Spectre Corporation ha testato il dispositivo su vari target di materiale di riferimento. Il tempo di taglio è stato tra i 4 (quattro punti), e i 2 (due) secondi per una trave a I . Il numero di "dispositivi di taglio" necessari per una trave a I di prova sono stati 3 ( "a gruppo"). Questi sono stati poi allegati alla trave a I, o, con un semplice "supporto" o un "raro magnete." US Patent Application 20060266204 (domanda pubblicata il 30 novembre 2006), afferma inoltre che l'apparecchio della carica a Thermite lineare deve essere utilizzato per la "Demolizione di strutture, edifici in cemento armato (travi ad I in cemento); ponti in acciaio, scafi d'acciaio (navi per le missioni di salvataggio e su target ostili); ed in genere per la rimozione del cemento" il getto di Thermite taglia attraverso ½ (uno e mezzo) pollici (1,27cm) d'acciaio di spessore "in meno di un secondo."

(8) Cfr. ibidem. Inoltre, uno di questi prodotti di taglio lineare è stato brevettato nel febbraio 2001 (cfr., US Patent 6183569 (6 febbraio 2001). L'applicazione sul suddetto brevetto è stato depositato nel 1999. Il dispositivo, noto come "Torcia di taglio e metodi associati" (“Cutting Torch and Associated Methods”) incorpora un ugello montato su una carica di Thermite a taglio lineare al fine di "ridurre sostanzialmente lo spessore del materiale" con un'esteso "taglio lineare di un pezzo di materiale". "Inoltre, un'altra illustrazione su "US Patent Application
20060266204" ribadisce gli obiettivi del dispositivo 1999-2001 e afferma che i tempi "previsti
per la penetrazione del materiale è tipicamente dell'ordine dei centinaia di millisecondi. "Notare che
secondo la dichiarazione di James E. Rogan, Sottosegretario di Commercio per la propietà intellettuale e direttore della "United States Patent and Trademark Office" prima sottocommissione sui tribunali, di Internet e della proprietà intellettuale in merito alla magistratura "House of Representatives", 18 luglio 2002, http://www.uspto.gov/web/offices/com/speeches/speech2002jul18.htm (visitato il 23 dicembre 2006), "... I tassi di pendenza dei brevetti negli Stati Uniti, ora è in media di oltre due anni, e senza cambiamenti significativi per il nostro metodo di applicazioni di elaborazione dei dati risulta pendente presto nel raggiungere tre-quattro anni. L'arretrato di domande di brevetto acritico continua a crescere".

(9) Cfr., US Patent n. 6.183.569 (6 febbraio 2001), dove si afferma che l'applicazione "a gruppo", "ganged"
l'illustrazione prevede "un relativamente più lungo e più sostenuto effetto del taglio lineare, [e] è
realizzato mediante l'uso di alloggiamenti individuali accopiati consecutivamente".

(10) I. nota Sopra

(11) Cfr., US Patent Application No. 20060266204 (domanda pubblicata il 30 novembre 2006) per i disegni di riferimento. L'applicazione provvisoria, è stata concessa l'8 marzo 2005, e di ricerca iniziale avviata in precedenza. Inoltre, il brevetto 1999-2001 per un disposidivo di Thermite a taglio lineare cita US Patent No. 4815384 (28 marzo 1989), che ha cercato "per evitare la formazione di un profilo di taglio a "dente di sega" su una superficie di lavoro di destinazione si è agito sul dispositivo discusso nel brevetto. Vedere Inoltre, http://www.911scholars.org/Media/Jones_ppt/LAJun24_Jones.pdf , dove il professor Steven Jones ha mostrato una foto del profilo dei "denti" visto che ci si potrebbe aspettare di vederlo "dal taglio di Thermite" . "Vedi anche, la foto degli acciai strutturali da un parco memoriale, come riferimento nella presentazione del professor Jones ': http://www.911scholars.org/Media/Jones_ppt/LAJun24_Jones.pdf , e come illustrato di seguito:.
Nota: La foto è a scopo di riferimento. Questo metallo non è stato testato al meglio della conoscenza dell'autore.

(12) Sopra.



(13) Cfr. ibidem.

(14) Cfr., US Patent No. 6.183.569 (6 febbraio 2001), dove si afferma che i mezzi convenzionali possono esser utilizzati per tenere il dispositivo in appoggio, con l'ugello ad una distanza dal materiale, comprese le "pinze", "magneti" (di saldatura della Thermite), dispositivi di aspirazione, o contrastare la spinta dei dispositivi. Tali dispositivi di spinta possono esser installati facilmente utilizzando una pistola stud commerciale come spiegato in dettaglio nella US Patent Application No. 20060266204 (domanda pubblicata, 30 novembre, 2006).

(15) Id.

(16) Cfr., US Patent Application No. 2006/0266204 (domanda pubblicata il 30 novembre 2006), dove Essa recita: il Design della "carica lineare a Thermite di un'unità modulare permette l'adattamento ad una geometria desiderata e sarà facilmente impiegate nel settore. "Vedi anche, US Patent No. 6183569, dove si afferma: "La presente invenzione fornisce anche una formibile, e separatamente immagazzinabile, polvere carica di Thermite ... "Inoltre, diverse illustrazioni di cui la US Patent Application No. 2006/0266204 prevedono che i dispositivi possano essere installati in campo con un grado minore di preparazione e "condizionamento" del bersaglio. In realtà,il termite kit di dispositivo di taglio, può esser previsto, che contengono "moduli di Thermite a carica lineare", connettori, cavi, montaggio meccanismi, e un sistema di accensione. La detonazione remota può esser realizzata come indicato nel, United States Patent 6183569 (6 febbraio 2001).

(17) Cfr. US Patent No. 6.183.569, dove si afferma che, l'apparecchio "ganged",a gruppo è "Accessibili per la ricezione di attivazione esterna o remota".

Altri dispositivi e riferimenti: http://www.patentstorm.us/search.html?q=thermite+demolition&s.x=0&s.y=0&s=s

Schottolo

A buon intenditore...

lunedì 21 settembre 2009
"Falsi i ricordi sotto tortura
Il cervello va in corto circuito"


Uno studio irlandese dimostra che le aree cerebrali cruciali per i ricordi rispondono allo stress alterando la memoria.

DUBLINO - Che le confessioni estorte sotto tortura non fossero del tutto attendibili, lo si sospettava anche ai tempi della Santa Inquisizione. I prigionieri, sottoposti a tecniche di interrogatorio dolorosissime, pur di uscire da quella situazione erano pronti a giurare il falso. E anche un intelletto saldo come quello di Galileo Galilei abiurò le sue scoperte per sfuggire alle grinfie dei torturatori. La novità è che questo meccanismo di difesa non sarebbe volontario, ma inconscio, frutto di un vero e proprio "corto circuito" del cervello.

Lo studio. La ricerca dell'Istituto di neuroscienze del Trinity College di Dublino, pubblicata dalla rivista Trends in Cognitive Science ha preso in esame i metodi usati dall'esercito Usa per interrogare i sospetti terroristi: privazione del sonno, isolamento, waterboarding (simulazione dell'annegamento). Secondo quanto riporta Shane O'Mara, l'autore dell'articolo, i centri nervosi legati alla memoria vanno in tilt se sottoposti a un forte stress. "Alla luce delle nostre attuali conoscenze neuroscientifiche", spiega O'Mara, "è inverosimile che i metodi coercitivi funzionino per ottenere informazioni. Al contrario, causano grave e prolungato stress che compromette le capacità mnemoniche e decisionali del cervello del prigioniero".

Non si tratta, quindi, solo del fatto che, sotto tortura, quando il dolore e l'ansia diventano insopportabili, si confesserebbe qualsiasi cosa sperando di accontentare il proprio aguzzino e mettere fine al supplizio; gli studi di O'Mara dimostrano che il cervello in queste condizioni arriva fino al punto di generare falsi ricordi. "La corteccia prefrontale e l'ippocampo, due aree cruciali per i ricordi, vanno in tilt in condizioni di eccessiva tensione". Queste zone, infatti sono molto sensibili agli ormoni dello stress, e possono arrivare fino a produrre memorie di fatti mai accaduti. "Anche la corteccia frontale", conclude O'Mara, "che è la sede decisionale del cervello, viene sconvolta dalla tortura".

New York, giudice repinge reclami di una negligenza di costruzione che avrebbe potuto provocare il crollo del WTC7

sabato 1 agosto 2009
New York, in una causa di assicurazione multi-milionaria un giudice ha respinto il reclamo per una negligenza nel design della costruzione del WTC7 che avrebbe potuto "contribuire al crollo".
In questo modo viene a cadere una delle chiavi di giustificazione che vorrebbe negare la demolizione controllata dello stesso.

La sentenza non richiama nessun elemento diverso da quelli alla quale la versione ufficiale ci ha abituati, (la Thermal Expansion; dilatazione termica indotta dal fuoco) nel caso dell'ultima versione propinata dal NIST, o nel caso dei "debunker" detriti, squarci vari, fumo, serbatoi di Gasolio ecc. (tanto.. tutto fa brodo).

Secondo il rapporto di James Glanz che è stato pubblicato dal New York Times
(concernente i serbatoi di gasolio immagazzinati in WTC 7) l'11 settembre 2002, "I serbatoi di oltre 40.000 litri di carburante era impiegato per fornire l'alimentazione di backup al centro di comando per le emergenze, un ufficio dei servizi segreti ed altri inquilini.
Un serbatoio da 6000 galloni per il centro di comando, che è stato messo al piano 23, montato a 15 piedi da terra nelle vicinanze di un banco di ascensori. ” E ' stato citato come pericoloso da funzionari del"Fire Department" nel 1998 e nel 1999, ma l'Autorità Portuale ha affermato che il serbatoio e la struttura , rientravano nei codici di emergenza del fuoco della città e la posa non costituiva un pericolo rilevante ".

I "Debunker" infatti, hanno colto al volo il fatto per il quale vi erano serbatoi di gasolio come motivo per il crollo del WTC 7, tenuto conto che non è stato colpito da nessun aereo l'11 settembre, è l'unico edificio in acciaio nella storia ad essere crollato a causa del fuoco . A parte che il fatto che ci fossero dei serbatoi di diesel non spiega come sia possibile che un edificio del genere possa crollare sulla propria impronta ad una velocità prossima a quella di caduta libera..ma i "debunker" tirano lo stesso in ballo la questione come se fosse una "vacca sacra" con la quale cercare di sostenere la versione ufficiale.

Tuttavia, un giudice di New York nel corso di un causa durata 7 anni, riguardante l'assicurazione concernente la "Consolidated Edison" ha respinto il reclamo per la (fino a poco prima) presunta costruzione difettosa o del fatto che i serbatoi suddetti avrebbero potuto contribuire al crollo del WTC7.

La "Consolidato Edison" e cinque dei suoi assicuratori hanno depositato una querela da $ 314,5 milioni contro l'Autorità Portuale di New York e del New Jersey nel settembre 2002, incolpandoli, dell'impropria progettazione dei serbatoi e della loro manutenzione.
Nel processo si richiamavano anche come veicolo per l'alimentazione degli incendi che hanno portato giù il WTC 7 e un importante contributo alla distruzione della sotto-stazione di New York l/11/9.


Tuttavia, il giudice Alvin Hellerstein, Lunedi ha ordinato all'Autorità Portuale di pagare la Con Ed un totale di 37.580.750 $, poco più di un decimo della cifra originariamente richiesta.

La Con Ed ha ricevuto solo uno decimo della somma che inizialmente ha sostenuto poichè il giudice ha respinto tre delle quattro accuse,

La terza l'illecito civile,la quarta,il rimborso crediti.


"La prima richiesta è stata portata avanti in virtù del presunto illecito di negligenza dell'Autorità Portuale nel progetto, nella costruzione e nella mantenizione del WT7, che avrebbero provocato il crollo della torre e la distruzione della sottostazione".

"La seconda richiesta è stata portata avanti in virtù del presunto illecito dell'Autorità Portuale in violazione dello Stato di New York e delle norme di sicurezza del fuoco ,della progettazione e della manutenzione della città di New York."


Entrambe le richieste sono state respinte dal giudice Hellerstein.

L'affermazione della Con Ed; che il danno causato alla sua sottostazione dalla Autorità Portuale di "negligenza, progettazione, l'approvazione, l'ispezione, l'installazione, la manutenzione, il funzionamento, il comportamento ed il controllo del World Trade Center 7.
. . . ed i serbatoi di Gasolio , "sono state tutte etichettate"come ridondanti e non indipendente vitali da parte del giudice.

La Con Ed ha affermato che i seguenti fattori hanno contribuito al crollo del WTC 7:

1) copertura ignifuga insufficente; 2) inadeguato "firestopping"; 3) giunture inadeguate nelle connessioni tra acciaio, travi, travi e colonne; 4) la violazione della città di New York per i rinforzi delle colonne nei palazzi; 5) insufficiente robustezza, ridondanza e duttilità; 6) la mancanza di "indagare e migliorare 7WTC dopo il bombardamento del 1993 della torre 1, e 7) impropria massimizzazione dello spazio.

Il giudice Hellerstein ha respinto il punto 4 nella sua interezza, poichè "Non c'è una vera e propria questione di fatto sostanziale,se tali affermazioni, e le prove a loro sostengono, sarebbero sufficienti a stabilire le richieste della Con Ed"

E 'importante sottolineare che il rifiuto del giudice Hellerstein delle motivazioni sopra citate non è un rifiuto alla premessa che il fuoco ed i detriti dalle torri gemelle sono stati responsabili del crollo dell'edificio 7, infatti, è un fattore evidenziato nel briefing come la causa del crollo (nel parere del giudice), ma il fatto che la progettazione e la manutenzione dell'edificio non può aver contribuito al suo crollo è un punto fondamentale.


Le voci secondo il quale il WTC 7 sia stato costruito in maniera scadente e quindi più vulnerabile al collasso, sono contraddette anche dal fatto che l'edificio è stato intenzionalmente progettato per consentire di rimuovere grandi porzioni di piani in modo permanente, senza indebolire l'integrità strutturale della costruzione.


Nel 1989, in seguito alla locazione dell'edificio del propietario, Larry Silverstein, azienda di intermediazione con la Salomon Brothers, ha speso $ 200 milioni di dollari per rafforzare strutturalmente la costruzione, consentendone una:

"ridondanza sufficiente per consentire le rimozione di intere porzioni di piani senza compromettere l'integrità strutturale della costruzione".


Secondo una relazione New York Times, "più di 375 tonnellate di acciaio - che richiedono 12 miglia di saldatura - sono state installate per rafforzarne i piani"
.

Come ha sottolineato il Times, il WTC7, è stato specificamente progettato per essere decostruito e modificato, diventando "un edificio all'interno di un edificio":

"Una struttura straordinaria , altamente adattabile e rafforzata per la moderna società d'affari".

Schottolo

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